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	<title>Deer Notes</title>
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	<description>dolorem ipsum, quia dolor sit, amet...</description>
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		<title>Gimp, si avvicina il nuovo.</title>
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		<pubDate>Sun, 15 Apr 2012 16:43:30 +0000</pubDate>
		<dc:creator>deer</dc:creator>
				<category><![CDATA[Linux]]></category>

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		<description><![CDATA[Avevo deciso di aspettare l&#8217;uscita ufficiale, e quindi la relativa pacchettizzazione nei repo per la Debian/Sid, del nuovo Gimp ed installarlo. Dato che è stata rilasciata la versione Gimp-2.8.0-RC1, che piano piano ci avvicina alla nuova versione stabile (entro l&#8217;anno?), non ho resistito e l&#8217;ho compilato su Debian/Sid. La particolarità piu evidente del futuro Gimp è sicuramente la modalità a &#8230; <a href="http://deersnotes.altervista.org/gimp-si-avvicina-il-nuovo/">Continua a leggere <span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://deersnotes.altervista.org/wp-content/uploads/2012/04/gimplogo.jpg"><img src="http://deersnotes.altervista.org/wp-content/uploads/2012/04/gimplogo-150x150.jpg" alt="" title="gimplogo" width="150" height="150" class="alignright size-thumbnail wp-image-1097" /></a>Avevo deciso di aspettare l&#8217;uscita ufficiale, e quindi la relativa pacchettizzazione nei repo per la Debian/Sid, del nuovo <strong>Gimp</strong> ed installarlo. Dato che è stata rilasciata la versione <strong>Gimp-2.8.0-RC1</strong>, che piano piano ci avvicina alla nuova versione stabile (entro l&#8217;anno?), non ho resistito e l&#8217;ho compilato su Debian/Sid. La particolarità piu evidente del futuro Gimp è sicuramente la modalità a finestra singola che lo avvicina sempre piu a altri piu blasonati programmi di fotoritocco. Di seguito vediamo come compilare ed installare questa versione, che installeremo in /opt, senza influire sul sistema ne tantomeno su di una eventuale altra versione (2.6) presente.<span id="more-1095"></span></p>
<p>Tengo a precisare che quello che segue è un lavoro di <strong><a href="http://www.edmondweblog.com/index.php/2012/04/14/gimp-2-8-0-rc1-su-debian-sid/">Edmond</a></strong></p>
<p><code> $ sudo apt-get build-dep gimp<br />
<br />$ mkdir gimp-2.8 &amp;&amp; cd gimp-2.8<br />
<br />$ export PATH=/opt/gimp-2.8/bin:$PATH<br />
<br />$ export PKG_CONFIG_PATH=/opt/gimp-2.8/lib/pkgconfig<br />
<br />$ export LD_LIBRARY_PATH=/opt/gimp-2.8/lib<br />
<br />$ git clone git://git.gnome.org/babl<br />
<br />$ cd babl<br />
<br />$ ./autogen.sh &#45;-prefix=/opt/gimp-2.8<br />
<br />$ make -j3<br />
<br />$ sudo make install<br />
<br />$ cd ..<br />
<br />$ git clone git://git.gnome.org/gegl<br />
<br />$ cd gegl<br />
<br />$ ./autogen.sh &#45;-prefix=/opt/gimp-2.8<br />
<br />$ ./configure&nbsp;&nbsp;&#45;-prefix=/opt/gimp-2.8<br />
<br />$ make -j3<br />
<br />$ sudo make install<br />
<br />$ cd ..<br />
<br />$ git clone git://git.gnome.org/gimp<br />
<br />$ cd gimp<br />
<br />$ ./autogen.sh &#45;-prefix=/opt/gimp-2.8<br />
<br />$ ./configure &#45;-prefix=/opt/gimp-2.8<br />
<br />$ make -j3<br />
<br />$ sudo make install<br />
<br />$ /opt/gimp-2.8/bin/gimp&nbsp;&nbsp;(per avviarlo)</code></p>
<p>(se non usate sudo sostituitelo con su)</p>
<p>A questo punto godetevi il nuovo Gimp. Probabilmente all&#8217;avvio ritroverete le classiche tre finestre andare su >finestre >modalità finestra singola.</p>
<p>Molto e di piu per una migliore configurazione visitate <a href="http://telperion.wordpress.com/"><strong>Telperion</strong></a></p>
<p><a href="http://deersnotes.altervista.org/wp-content/uploads/2012/04/gimp.png"><img src="http://deersnotes.altervista.org/wp-content/uploads/2012/04/gimp-300x240.png" alt="" title="gimp" width="300" height="240" class="aligncenter size-medium wp-image-1098" /></a></p>
<p>Ricordo che Gimp è Open Source multipiattaforma, anche per Windows.</p>
<div class="plus-one-wrap"><g:plusone href="http://deersnotes.altervista.org/gimp-si-avvicina-il-nuovo/"></g:plusone></div>]]></content:encoded>
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		<title>DWM, un Window Manager</title>
		<link>http://deersnotes.altervista.org/dwm-un-window-manager/</link>
		<comments>http://deersnotes.altervista.org/dwm-un-window-manager/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 20 Mar 2012 10:10:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>deer</dc:creator>
				<category><![CDATA[Linux]]></category>

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		<description><![CDATA[Guardando l&#8217;evoluzione dei desktop su GNU/Linix, tra effetti, animazioni, grafiche allettanti ma uso di risorse sempre piu esasperato, e chiedendomi quale potrebbe essere una valida alternativa, ho pensato di tornare all&#8217;uso di un Window Manager, tipo Fluxbox o Openbox, ho trovato invece, DWM (dynamic window manager). Un gestore finestre davvero leggero e minimale ma non proprio facile nell&#8217;uso. Al suo &#8230; <a href="http://deersnotes.altervista.org/dwm-un-window-manager/">Continua a leggere <span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Guardando l&#8217;evoluzione dei desktop su GNU/Linix, tra effetti, animazioni, grafiche allettanti ma uso di risorse sempre piu esasperato, e chiedendomi quale potrebbe essere una valida alternativa, ho pensato di tornare all&#8217;uso di un Window Manager, tipo Fluxbox o Openbox, ho trovato invece, <a href="http://dwm.suckless.org/"><strong>DWM </strong>(dynamic window manager)</a>. Un gestore finestre davvero leggero e minimale ma non proprio facile nell&#8217;uso. Al suo avvio l&#8217;unica cosa che troviamo è una barra in alto con solo dei numeri dall&#8217;1 al 9 detti <strong>Tag</strong>, poi vedremo il loro uso. Iniziamo con l&#8217;installazione, potete controllare il vostro gestore pacchetti o come consiglio compilare il sorgente scaricandolo <a href="http://dl.suckless.org/dwm/dwm-6.0.tar.gz">da qui </a>e scaricare anche il <a href="http://dl.suckless.org/tools/dmenu-4.5.tar.gz">dmenu</a>.<span id="more-1081"></span> Una volta scaricato e scompattato l&#8217;archivio entriamo nella directory creatasi e compiliamo con <strong>make &#038;&#038; sudo make install</strong> (se non usiamo il sudo daremo make poi su password e make install). Installiamo poi il dmenu, entriamo nella directory e installiamo con <strong>make clean install</strong>. Consiglio il sorgente perchè se volete modificare l&#8217;aspetto o altro, tutte le modifiche sono fatte sul sorgente (il file <strong>config.def.h</strong>) per cui ad ogni modifica occorre ripetere la compilazione. Dai binari non c&#8217;è la possibilità di modifiche. Come ho detto all&#8217;avvio troveremo solo una barra superiore, niente paura, e mano alla tastiera. Vediamo intanto a cosa corrispondono i 9 numeri nella barra, abbiamo detto essere dei Tag, ma altro non sono che dei desktop virtuali, usando <strong>ALT+X </strong>(dove X è il numero del tag) ci sposteremo dall&#8217;uno all&#8217;altro, ed un pallino sul numero ci indicherà il desktop in uso. Noterete che per lanciare le nostre applicazioni, non esiste un menu come quelli a cui siamo abituati. Ci viene in soccorso <em>dmenu</em> che abbiamo installato in precedenza, con la combinazione di tasti <strong>ALT+P</strong>, il menu apparirà nella barra in alto, scorrendo con i tasti freccia ci posizionamo sull&#8217;applicazione e diamo invio, oppure, ancora meglio, nell&#8217;estrema sinistra della barra scriviamo il nome dell&#8217;applicazione che una volta evidenziata apriremo. Tutte le applicazioni si apriranno a schermo intero, ma se lavoriamo in un solo desktop, tutte le finestre automaticamente si affiancheranno, potrebbe servirci solo l&#8217;uso di una finestra, con <strong>ALT+M</strong> si sovrapporrà alle altre, e nella barra dopo i tag tra parentesi apparirà un numero (finestre) clic col mouse e si torna in modalità affiancate. Probabilmente il miglior uso è sfruttare i tag, quindi potremmo spostare le finestre in altro tag con la combinazione <strong>ALT+Shift+X </strong>(x= numero tag). Se volessimo ridimensionare o spostare le finestre con <strong>ALT+F</strong> abilitiamo l&#8217;opzione e con <strong>ALT</strong> e t<em>asto sinistro del mouse</em> abilitiamo lo spostamento con <strong>ALT</strong> e <em>tasto destro</em> abilitiamo la funzione ridimensionamento, con il mouse che si posizionerà nell&#8217;angolo in basso a destra della finestra. Per focalizzare una finestra usiamo <strong>ALT+J</strong> per chiuderla <strong>ALT+Shift+C</strong>, per il logout da DWM <strong>ALT+Shift+Q</strong>. Grosso modo questo è quanto ci serve per un primo uso, personalmente è qualche giorno che mi ci diletto e lo trovo ottimo, per altre informazioni piu dettagliate fare riferimento alla home del progetto. Dwm installato su Debian/Sid.</p>
<p><a href="http://deersnotes.altervista.org/wp-content/uploads/2012/03/dwm.jpg"><img src="http://deersnotes.altervista.org/wp-content/uploads/2012/03/dwm-300x240.jpg" alt="" title="dwm" width="300" height="240" class="aligncenter size-medium wp-image-1084" /></a></p>
<p><iframe width="420" height="315" src="http://www.youtube.com/embed/6Lbe-YQ4jLY" frameborder="0" allowfullscreen></iframe></p>
<div class="plus-one-wrap"><g:plusone href="http://deersnotes.altervista.org/dwm-un-window-manager/"></g:plusone></div>]]></content:encoded>
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		</item>
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		<title>Converseen-Image Convert</title>
		<link>http://deersnotes.altervista.org/converseen-image-convert/</link>
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		<pubDate>Sat, 10 Mar 2012 09:38:45 +0000</pubDate>
		<dc:creator>deer</dc:creator>
				<category><![CDATA[Linux]]></category>

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		<description><![CDATA[Converseen, il nome già spiega di cosa si tratta, è un leggero, semplice ed intuitivo programma per la conversione di immagini nel formato che piu ci interessa. Programma Open Source, in QT (piena compatibilità con KDE) e si avvale delle librerie di ImageMagick ed è in grado di convertire una innumerevole quantità di formati immagine, DPX, EXR, GIF, JPEG, JPEG-2000, &#8230; <a href="http://deersnotes.altervista.org/converseen-image-convert/">Continua a leggere <span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img alt="" src="http://www.imagemagick.org/image/wizard.jpg" title="converseen" class="alignright" width="141" height="120" /><a href="http://converseen.sourceforge.net/"><strong>Converseen</strong></a>, il nome già spiega di cosa si tratta, è un leggero, semplice ed intuitivo programma per la conversione di immagini nel formato che piu ci interessa. Programma Open Source, in QT (piena compatibilità con KDE) e si avvale delle librerie di <a href="http://www.imagemagick.org/script/index.php"><strong>ImageMagick</strong></a> ed è in grado di convertire una innumerevole quantità di formati immagine, DPX, EXR, GIF, JPEG, JPEG-2000, PDF, PhotoCD, PNG, Postscript, SVG, TIFF ecc&#8230; piu immagini contemporaneamente o una singola, inoltre è possibile cambiare anche le dimensioni.<span id="more-1070"></span><br />
Troviamo Converseen, compatibile oltre a <strong>GNU/Linux</strong> (Fedora, Ubuntu, Suse, pacchetti precompilati) anche l&#8217;istaller per <strong>Windows</strong> nella pagina del progetto, dove troviamo anche il source per l&#8217;installazione su distro che non hanno pacchetti precompilati, come nel mio caso su Debian/Sid.<br />
Piccola guida su come installarlo su Debian. Come già segnalato Converseen usa le QT, quindi non compatibile con Gnome, per cui prima occorrerà installare le QT ed ovviamente ImageMagick.<br />
Partendo dal presupposto che abbiamo nel nostro sistema sia ImageMagick che le QT, scarichiamo il source.tar.bz2 e procediamo:</p>
<p><a class="dirtycode" title="Code" href="javascript:toggleLayer('dirtycode10701');">Dirty Code</a></p>
<div id="dirtycode10701" class="dirtycode"><code>$tar -xvf converseen_0.x-tar.bz2<br />
$cd converseen_0.x<br />
$mkdir build<br />
$cd build<br />
$cmake ..&nbsp;&nbsp;(se vogliamo il programma in /usr/local)<br />
$cmake -DCMAKE_INSTALL_PREFIX=/usr ..&nbsp;&nbsp;(se lo vogliamo in /usr/&nbsp;&nbsp;io ho usato questo)<br />
$make<br />
$su (o sudo make install)<br />
#make install</code></div>
<p>Se tutto procede bane lo troveremo nel menu sotto grafica.</p>
<p><a href="http://deersnotes.altervista.org/wp-content/uploads/2012/03/Schermata-del-2012-03-10-090746.png"><img src="http://deersnotes.altervista.org/wp-content/uploads/2012/03/Schermata-del-2012-03-10-090746-300x240.png" alt="" title="Schermata del 2012-03-10 09:07:46" width="300" height="240" class="aligncenter size-medium wp-image-1071" /></a> </p>
<div class="plus-one-wrap"><g:plusone href="http://deersnotes.altervista.org/converseen-image-convert/"></g:plusone></div>]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Tomahawk-Media Social Player</title>
		<link>http://deersnotes.altervista.org/976/</link>
		<comments>http://deersnotes.altervista.org/976/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 11 Dec 2011 13:28:16 +0000</pubDate>
		<dc:creator>deer</dc:creator>
				<category><![CDATA[Linux]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://deersnotes.altervista.org/?p=976</guid>
		<description><![CDATA[Il panorama dei player audio/video, come sappiamo è vastissimo ce nè di tutti i tipi e gusti, sia per GNU/Linux che OSX e Windows. Tomahawk è l&#8217;ennesimo player (audio) che si va ad aggiungere alla lunga lista. Curioso di provarlo ho deciso di installarlo sulla mia Debian (Sid). Vedendo la pagina download relativa a Linux non esiste un pacchetto precompilato &#8230; <a href="http://deersnotes.altervista.org/976/">Continua a leggere <span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://deersnotes.altervista.org/wp-content/uploads/2011/12/tomah.jpg"><img class="alignright size-full wp-image-979" title="tomah" src="http://deersnotes.altervista.org/wp-content/uploads/2011/12/tomah.jpg" alt="" width="102" height="102" /></a>Il panorama dei player audio/video, come sappiamo è vastissimo ce nè di tutti i tipi e gusti, sia per <em>GNU/Linux</em> che <em>OSX</em> e <em>Windows</em>. <a href="http://www.tomahawk-player.org/splash"><strong>Tomahawk</strong></a> è l&#8217;ennesimo player (audio) che si va ad aggiungere alla lunga lista. Curioso di provarlo ho deciso di installarlo sulla mia Debian (Sid). Vedendo la pagina <a href="http://www.tomahawk-player.org/download/linux">download relativa a Linux</a> non esiste un pacchetto precompilato per Debian, per cui l&#8217;unico sistema e compilarselo da soli.Prima due parole su questo player, che ama definirsi &#8220;social media player&#8221;, è un cross-platform, quindi lo troviamo anche per Windows e OSX (MAC) ma soprattutto è <em>open-source</em>.<span id="more-976"></span> Al primo impatto ci ricorda altri social-player, non è molto intuitivo ma smanettandoci sopra non è difficoltoso. Proseguiamo nel vedere come installarlo su Debian o distro di cui non è presente il pacchetto.</p>
<p>Per prima cosa assicuriamoci di avere le dipendenze necessarie. <strong>Nota</strong>:usa librerie Qt.</p>
<p>Apriamo il nostro terminale e logghiamo come admin (sudo o su)</p>
<p><a class="dirtycode" title="Code" href="javascript:toggleLayer('dirtycode9761');">Dirty Code</a></p>
<div id="dirtycode9761" class="dirtycode"><code>apt-get install build-essential cmake libtag1c2a libtag1-dev libqt4-dev libqt4-sql-sqlite \<br />
libphonon-dev libboost-dev zlib1g-dev libgnutls-dev libqjson-dev libz-dev \<br />
libqca2-dev libattica-dev pkg-config libx11-dev</code></div>
<p>Risolte eventuali dipendenze passiamo all&#8217;installazione dei building.</p>
<p><strong>QTweetLib-0.3.0</strong> (da terminale come utente)<br />
<a class="dirtycode" title="Code" href="javascript:toggleLayer('dirtycode9762');">Dirty Code</a></p>
<div id="dirtycode9762" class="dirtycode"><code>$git clone https://github.com/minimoog/QTweetLib.git<br />
&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; $mkdir QTweetLib/build &amp;amp;&amp;amp; cd QTweetLib/build<br />
&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; $cmake .. (i due punti ci vogliono)<br />
&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; $make<br />
(su o sudo)#make install</code></div>
<p><strong>libEchonest-1.2.0</strong> (se ricevete un avviso di mancata connessione all&#8217;indirizzo per il git, installate con synaptic o con apt-get libechonest e libechonest-dev)<br />
<a class="dirtycode" title="Code" href="javascript:toggleLayer('dirtycode9763');">Dirty Code</a></p>
<div id="dirtycode9763" class="dirtycode"><code>$git clone git://anongit.kde.org/libechonest<br />
&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; $mkdir libechonest/build &amp;amp;&amp;amp; cd libechonest/build<br />
&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; $cmake ..<br />
&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; $make<br />
&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; #make install</code></div>
<p><strong>CLucene-0.9.23</strong><br />
<a class="dirtycode" title="Code" href="javascript:toggleLayer('dirtycode9764');">Dirty Code</a></p>
<div id="dirtycode9764" class="dirtycode"><code>$git clone git://clucene.git.sourceforge.net/gitroot/clucene/clucene<br />
&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; $mkdir clucene/build &amp;amp;&amp;amp; cd clucene/build<br />
&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; $cmake ..<br />
&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; $make<br />
&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; #make install</code></div>
<p><strong>Compilazione di Tomahawk</strong><br />
<a class="dirtycode" title="Code" href="javascript:toggleLayer('dirtycode9765');">Dirty Code</a></p>
<div id="dirtycode9765" class="dirtycode"><code>$git clone https://github.com/tomahawk-player/tomahawk.git<br />
&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; $cd tomahawk<br />
&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; $git submodule init &amp;amp;&amp;amp; git submodule update<br />
&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; $mkdir build &amp;amp;&amp;amp; cd build<br />
&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; $cmake -DINTERNAL_JREEN=ON ..<br />
&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; $make<br />
a questo punto avremmo finito e possiamo lanciare il programma con<br />
&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; $./tomahawk (dobbiamo però essere nella directory /tomahawk/build)<br />
personalmente l&#039;ho installato (sempre restando nella directory citata)<br />
&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; #make install</code></div>
<p>e dovreste trovarlo nel menu alla voce audio-video, se non vi parte andate strumenti di sistema>preferenze>menu principale trovate tomahawk con destro aprite le propietà ed inserite il percorso alla voce comando.</p>
<p>Potrebbe accadere che non vi funzioni l&#8217;audio, a me è successo, provate ad installare <a class="dirtycode" title="Code" href="javascript:toggleLayer('dirtycode9766');">Dirty Code</a></p>
<div id="dirtycode9766" class="dirtycode"><code>#apt-get install phonon-backend-gstreamer</code></div>
<p>Tutto dovrebbe risolversi, altrimenti seguite questa discussione:<a href="http://forum.tomahawk-player.org/viewtopic.php?f=5&#038;t=683&#038;sid=8de97232da1e0c242c74e16204403a44">http://forum.tomahawk-player.org/viewtopic.php?f=5&#038;t=683&#038;sid=8de97232da1e0c242c74e16204403a44</a></p>
<p>Abbiamo finito non ci resta che imparare a conoscere questo player che personalmente trovo tra i migliori.</p>
<p>Siti di riferimento<br />
<a href="https://github.com/tomahawk-player/tomahawk">https://github.com/tomahawk-player/tomahawk</a><br />
<a href="http://wiki.tomahawk-player.org/mediawiki/index.php/Building_Ubuntu_Binary_on_Maverick_(10.10)">http://wiki.tomahawk-player.org/mediawiki/index.php/Building_Ubuntu_Binary_on_Maverick_(10.10)</a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><a href="http://deersnotes.altervista.org/wp-content/uploads/2011/12/toma.png"><img class="aligncenter size-medium wp-image-978" title="toma" src="http://deersnotes.altervista.org/wp-content/uploads/2011/12/toma-300x240.png" alt="" width="300" height="240" /></a></p>
<p><a href="http://deersnotes.altervista.org/wp-content/uploads/2011/12/toma1.png"><img class="aligncenter size-medium wp-image-980" title="toma1" src="http://deersnotes.altervista.org/wp-content/uploads/2011/12/toma1-300x240.png" alt="" width="300" height="240" /></a></p>
<p><a href="http://deersnotes.altervista.org/wp-content/uploads/2011/12/toma2.png"><img class="aligncenter size-medium wp-image-981" title="toma2" src="http://deersnotes.altervista.org/wp-content/uploads/2011/12/toma2-300x240.png" alt="" width="300" height="240" /></a></p>
<p><a href="http://deersnotes.altervista.org/wp-content/uploads/2011/12/toma3.png"><img class="aligncenter size-medium wp-image-982" title="toma3" src="http://deersnotes.altervista.org/wp-content/uploads/2011/12/toma3-300x240.png" alt="" width="300" height="240" /></a></p>
<p><a href="http://deersnotes.altervista.org/wp-content/uploads/2011/12/toma4.png"><img class="aligncenter size-medium wp-image-983" title="toma4" src="http://deersnotes.altervista.org/wp-content/uploads/2011/12/toma4-300x240.png" alt="" width="300" height="240" /></a></p>
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		<title>gSharkDown</title>
		<link>http://deersnotes.altervista.org/gsharkdown/</link>
		<comments>http://deersnotes.altervista.org/gsharkdown/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 09 Dec 2011 11:08:26 +0000</pubDate>
		<dc:creator>deer</dc:creator>
				<category><![CDATA[Musica]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://deersnotes.altervista.org/?p=966</guid>
		<description><![CDATA[Dopo un pò di tempo torno a scrivere, per parlarvi di un programmino per downlodare file musicali. gSharkDown, questo è il nome, ci consente di scaricare i file da Grooveshark. Semplice ed intuitivo, incorpora un player, la possibilità di crearsi delle playlist, informazioni dettagliate e complete sul brano, e se ci sono i testi, del brano. Il programma è solo &#8230; <a href="http://deersnotes.altervista.org/gsharkdown/">Continua a leggere <span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://deersnotes.altervista.org/wp-content/uploads/2011/12/shark.jpg"><img class="alignright size-full wp-image-968" title="shark" src="http://deersnotes.altervista.org/wp-content/uploads/2011/12/shark.jpg" alt="" width="99" height="88" /></a>Dopo un pò di tempo torno a scrivere, per parlarvi di un programmino per downlodare file musicali. <a href="https://bitbucket.org/vkolev/gsharkdown"><strong>gSharkDown</strong></a>, questo è il nome, ci consente di scaricare i file da <a href="http://grooveshark.com/#/">Grooveshark</a>. Semplice ed intuitivo, incorpora un player, la possibilità di crearsi delle playlist, informazioni dettagliate e complete sul brano, e se ci sono i testi, del brano. Il programma è solo per sistemi GNU/Linux.<span id="more-966"></span> Vediamo come installarlo, a dire il vero, l&#8217;installazione, a meno di volercelo compilare è semplicissima avendo a disposizione dei repository o pacchetti precompilati in <a href="https://bitbucket.org/vkolev/gsharkdown/downloads"><strong>rpm e deb</strong></a>. Personalmente su Debian l&#8217;ho installato inserendo nel sources.list di apt il seguente repo:<br />
da terminale in modalità admin (su 0 sudo)</p>
<p><a class="dirtycode" title="Code" href="javascript:toggleLayer('dirtycode9661');">Dirty Code</a></p>
<div id="dirtycode9661" class="dirtycode"><code>echo &quot;deb http://ppa.launchpad.net/ferramroberto/gsharkdown/ubuntu lucid main &quot; | sudo tee -a /etc/apt/sources.list</code></div>
<p>di seguito abilitiamo la apt-key</p>
<p><a class="dirtycode" title="Code" href="javascript:toggleLayer('dirtycode9662');">Dirty Code</a></p>
<div id="dirtycode9662" class="dirtycode"><code>apt-key adv &#45;-recv-keys &#45;-keyserver keyserver.ubuntu.com &#45;-recv-key 0xb725097b3acc3965</code></div>
<p>poi aggiorniamo con <strong>apt-get update</strong> poi procediamo con <strong>apt-get install gsharkdown</strong> che risolverà anche eventuali dipendenze mancanti.</p>
<p>Per Fedora15 ho usato il pacchetto rpm, in questo caso mi mancavano alcune dipendenze, che sinceramente non ricordo, basta lanciarlo da terminale (gsharkdown) e potremo vedere se manca qualcosa.</p>
<p>Una volta installato lo troverete nel menu alla voce internet &gt; gsharkdown ed apparirà anche l&#8217;icona nella traybar. I file scaricati saranno salvati nella vostra cartella musica &gt; grooveshark, oppure dalle preferenze impostate una vostra cartella a piacere.</p>
<p>Potete comunque far riferimento alla home del progetto, dove troverete tutte le info.</p>
<p>Che dire programmino interessante ben integrato in Gnome3, veloce, leggero, intuitivo senza grandi pretese. Sicuramente ha bisogno di essere migliorato, un paio di volte è crashato, ma per il resto funziona benissimo, e non dobbiamo preoccuparci di eventuali aggiornamenti li avremo in auto o verificarli con l&#8217;apposito tasto di verifica.</p>
<p><span style="text-decoration: underline; color: #ff0000;">ATTENZIONE scaricare materiale coperto dai diritti d&#8217;autore è illegale.</span></p>
<p><a href="http://deersnotes.altervista.org/wp-content/uploads/2011/12/Schermata-del-2011-12-09-103130.png"><img class="aligncenter size-medium wp-image-967" title="Schermata del 2011-12-09 10:31:30" src="http://deersnotes.altervista.org/wp-content/uploads/2011/12/Schermata-del-2011-12-09-103130-300x240.png" alt="" width="300" height="240" /></a></p>
<p><script type="text/javascript" src="http://www.kaltura.com/p/707472/sp/70747200/embedIframeJs/uiconf_id/6470722/partner_id/707472"></script><br />
<object id="kaltura_player_1323426286" name="kaltura_player_1323426286" type="application/x-shockwave-flash" allowFullScreen="true" allowNetworking="all" allowScriptAccess="always" height="333" width="400" bgcolor="#000000" xmlns:dc="http://purl.org/dc/terms/" xmlns:media="http://search.yahoo.com/searchmonkey/media/" rel="media:video" resource="http://www.kaltura.com/index.php/kwidget/cache_st/1323426286/wid/_707472/uiconf_id/6470722/entry_id/1_cjy5zwki" data="http://www.kaltura.com/index.php/kwidget/cache_st/1323426286/wid/_707472/uiconf_id/6470722/entry_id/1_cjy5zwki"><param name="allowFullScreen" value="true" /><param name="allowNetworking" value="all" /><param name="allowScriptAccess" value="always" /><param name="bgcolor" value="#000000" /><param name="flashVars" value="&#038;{FLAVOR}" /><param name="movie" value="http://www.kaltura.com/index.php/kwidget/cache_st/1323426286/wid/_707472/uiconf_id/6470722/entry_id/1_cjy5zwki" /><a href="http://corp.kaltura.com">video platform</a> <a href="http://corp.kaltura.com/video_platform/video_management">video management</a> <a href="http://corp.kaltura.com/solutions/video_solution">video solutions</a> <a href="http://corp.kaltura.com/video_platform/video_publishing">video player</a> <a rel="media:thumbnail" href="http://cdnbakmi.kaltura.com/p/707472/sp/70747200/thumbnail/entry_id/1_cjy5zwki/width/120/height/90/bgcolor/000000/type/2"></a> <span property="dc:description" content="Download music from grooveshark."></span><span property="media:title" content="gsharkdown"></span> <span property="media:width" content="400"></span><span property="media:height" content="333"></span> <span property="media:type" content="application/x-shockwave-flash"></span> </object></p>
<div class="plus-one-wrap"><g:plusone href="http://deersnotes.altervista.org/gsharkdown/"></g:plusone></div>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://deersnotes.altervista.org/gsharkdown/feed/</wfw:commentRss>
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		</item>
		<item>
		<title>Convertire piu&#8217; file audio contemporaneamente</title>
		<link>http://deersnotes.altervista.org/convertire-piu-file-audio-contemporaneamente/</link>
		<comments>http://deersnotes.altervista.org/convertire-piu-file-audio-contemporaneamente/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 15 Oct 2011 16:51:37 +0000</pubDate>
		<dc:creator>deer</dc:creator>
				<category><![CDATA[Linux]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://deersnotes.altervista.org/?p=908</guid>
		<description><![CDATA[Trovare soluzioni per convertire i nostri file audio nel formato che può interessarci, è cosa assai facile, su GNU/Linux ci sono una miriade di programmi appositi, sia per un singolo file che per piu&#8217; d&#8217;uno. Di seguito parleremo però di due script realizzati appositamente con lo scopo di convertirne piu&#8217; d&#8217;uno, nello specifico dal formato .ogg al formato .mp3 e &#8230; <a href="http://deersnotes.altervista.org/convertire-piu-file-audio-contemporaneamente/">Continua a leggere <span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://deersnotes.altervista.org/wp-content/uploads/2010/08/download-1.jpg"><img src="http://deersnotes.altervista.org/wp-content/uploads/2010/08/download-1.jpg" alt="" title="download (1)" width="101" height="99" class="alignright size-full wp-image-307" /></a>Trovare soluzioni per convertire i nostri file audio nel formato che può interessarci, è cosa assai facile, su <strong>GNU/Linux</strong> ci sono una miriade di programmi appositi, sia per un singolo file che per piu&#8217; d&#8217;uno. Di seguito parleremo però di due script realizzati appositamente con lo scopo di convertirne piu&#8217; d&#8217;uno, nello specifico dal formato <strong>.ogg</strong> al formato <strong>.mp3</strong> e trasferirli, a conversione avvenuta in una diversa directory o su di una periferica esterna, per fare ciò useremo <strong>ffmpeg</strong> strumento dalle possibiltà incredibili, come ho già avuto modo di parlarne.<span id="more-908"></span> Il primo script, da me realizzato, converte e sposta i file in una diversa directory sempre nella nostra workstation, da usare con comando dal terminale o con una voce aggiunta nel menu&#8217; contestuale di Gnome, con una unica finestra di dialogo che ci avvisa dell&#8217;avvenuta conversione, realizzata con Zenity. Il secondo, realizzato da un utente di <a href="http://www.fedoraonline.it/">fedoraonline</a>, compie le stesse azioni ma sposta i file convertiti in un lettore multimediale esterno ed ha l&#8217;ausilio di finestre di dialogo realizzate con Yad. Per la cronaca i due script sono stati testati sulla distribuzione Fedora con Gnome, ma si possono usare su di una qualunque distro GNU/Linux. Vediamoli nel dettaglio, il primo:</p>
<p><a class="dirtycode" title="Code" href="javascript:toggleLayer('dirtycode9081');">Dirty Code</a></p>
<div id="dirtycode9081" class="dirtycode"><code>#!/bin/sh<br />
<br />#Variabili<br />
for f in *.ogg; do<br />
<br />#Modifica nome traccia<br />
if echo &quot;$f&quot; | grep -q [[:space:]]; then<br />
&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;newname=`echo $f | tr &#039; &#039; &#039;_&#039;`<br />
&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;mv &quot;$f&quot; $newname<br />
&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;f=$newname<br />
&nbsp;&nbsp;fi<br />
&nbsp;&nbsp;<br />
#Convert audio<br />
ffmpeg -i &quot;$f&quot; -ab 128 ${f/.ogg/.mp3}<br />
done<br />
<br />#Sposta<br />
mv *.mp3 ~/prova;<br />
<br /># Waits for the user to press enter.<br />
echo &quot;&quot;<br />
echo &quot;Press ENTER to finish.&quot;<br />
read nothing<br />
<br />zenity &#45;-title=&quot;daoggamp31.sh&quot; &#45;-info &#45;-text=&quot;La Conversione è Finita&quot;<br />
exit 0&nbsp;&nbsp;<br />
</code></div>
<p>Come potete vedere lo script, rileva tutti i file in .ogg, sostituisce nei nomi dei file  spazi o caratteri che ffmpeg potrebbe interpretare male, inizia la conversione ed alla fine sposta i file convertiti in .mp3 in diversa directory.<br />
Aprite il vostro editor preferito copiateci lo script e salvatelo in <strong>/usr/bin/nomescript.sh</strong> con il nome che preferite con estensione .sh rendetelo eseguibile <strong>chmod +x nome.sh</strong> ed usatelo. Ovviamente prima di salvarlo modificate i percorsi inserendo quelli che servono a voi e se vi serve di fare da .mp3 a .ogg basta invertire i formati nello script.<br />
Per usarlo apriremo il nostro terminale ci posizioniamo nella directory dove abbiamo i file da convertire e lanciamo lo script $nomescript.sh > invio ed aspettiamo.</p>
<p>Se volete possiamo evitare il terminale inserendo una voce nel menu contestuale di gnome cosi:</p>
<p><a class="dirtycode" title="Code" href="javascript:toggleLayer('dirtycode9082');">Dirty Code</a></p>
<div id="dirtycode9082" class="dirtycode"><code>$ln -s /usr/bin/daoggamp31.sh ~/.gnome2/nautilus-scripts/daoggamp31.sh</code></div>
<p>Sostituite il nome con quello da voi scelto.<br />
Stavolta invece del terminale useremo il file manager (nautilus) e sempre nella directory dei nostri file basta posizionarsi sul primo tasto destro e nel menu troveremo la voce scripts > nome.sh clicchiamo e parte la conversione di tutti i file, al termine la solita finestra ci avviserà dell&#8217;avvenuta conversione.</p>
<p>Mostriamo ora il secono script, molto piu&#8217; elaborato e ben fatto, che con l&#8217;ausilio di Yad si avvale di divestre finestre di dialogo e trasferisce i file in una unità esterna.</p>
<p><a class="dirtycode" title="Code" href="javascript:toggleLayer('dirtycode9083');">Dirty Code</a></p>
<div id="dirtycode9083" class="dirtycode"><code>#!/bin/bash<br />
<br /># Step 0 - Costante<br />
ddir=/media/sdb2829<br />
<br /># Step 1 - Menù di controllo<br />
if [ -d $ddir ]; then<br />
opt=$(yad &#45;-form &#45;-title &quot;Sincronizzazione&quot; &#45;-text &quot;Procedere?&quot; &#45;-image &quot;multimedia-player&quot; &#45;-button &quot;Si:0&quot; &#45;-button &quot;No:1&quot; &#45;-field=&quot;Da..:CB&quot; &#039;ogg!flac!mp4&#039; &#45;-field=&quot;A..:CB&quot; &#039;mp3!wma!wav&#039; &#45;-field=&quot;In..<img src="http://deersnotes.altervista.org/wp-content/plugins/kaskus-emoticons/emoticons/14.gif" style="border:none;background:none;" alt=":D" />IR&quot; &#039;$ddir&#039; &#45;-expander &quot;Opzioni&quot; )<br />
else<br />
yad &#45;-form &#45;-text &quot;La destinazione di default (&#039;$ddir&#039<img src="http://deersnotes.altervista.org/wp-content/plugins/kaskus-emoticons/emoticons/13.gif" style="border:none;background:none;" alt=";)" /> non è disponibile.\nReimpostato su /media&quot; &#45;-image &quot;emblem-important&quot; &#45;-button &quot;Continua:0&quot; &#45;-button &quot;Esci:1&quot;<br />
if [ $? != 0 ]; then<br />
exit<br />
else<br />
opt=$(yad &#45;-form &#45;-title &quot;Sincronizzazione&quot; &#45;-text &quot;Procedere?&quot; &#45;-image &quot;multimedia-player&quot; &#45;-button &quot;Si:0&quot; &#45;-button &quot;No:1&quot; &#45;-field=&quot;Da..:CB&quot; &#039;ogg!flac!mp4&#039; &#45;-field=&quot;A..:CB&quot; &#039;mp3!wma!wav&#039; &#45;-field=&quot;In..<img src="http://deersnotes.altervista.org/wp-content/plugins/kaskus-emoticons/emoticons/14.gif" style="border:none;background:none;" alt=":D" />IR&quot; &#039;/media/sdb2829&#039; &#45;-expander &quot;Opzioni&quot; )<br />
if [ $? = 0 ]; then<br />
exto=$(echo ${opt} | awk &#039;{print $1}&#039; | cut -d&#039;|&#039; -f1)<br />
extd=$(echo ${opt} | awk &#039;{print $1}&#039; | cut -d&#039;|&#039; -f2)<br />
dir=$(echo ${opt} | awk &#039;{print $1}&#039; | cut -d&#039;|&#039; -f3)<br />
<br />
# Step 2 - Conversione<br />
for i in &quot;$@&quot;; do<br />
ffmpeg -i &quot;$i&quot; -aq 5 &quot;$i.$extd&quot; 2&gt;&amp;1 | yad &#45;-progress &#45;-pulsate &#45;-auto-close<br />
done<br />
rename .$exto.$extd .$extd *.$exto.$extd<br />
<br /># 3 - Taglia / Incolla<br />
mv *.$extd $dir<br />
<br />#if [ $dir != $ddir ]<br />
#echo $dir<br />
<br /># 4 - Dialogo di chiusura<br />
opfin=$(yad &#45;-form &#45;-text &quot;Fatto!&quot; &#45;-image &quot;dialog-apply&quot; &#45;-field &quot;Vedi files:CHK&quot; &#45;-button &quot;Esci&quot<img src="http://deersnotes.altervista.org/wp-content/plugins/kaskus-emoticons/emoticons/13.gif" style="border:none;background:none;" alt=";)" /><br />
opdir=$(echo ${opfin} | awk &#039;{print $1}&#039; | cut -d&#039;|&#039; -f1)<br />
if [ $opdir = &quot;TRUE&quot; ]; then<br />
nautilus $dir<br />
fi<br />
fi<br />
fi<br />
fi</code></div>
<p>Tutti i miei piu&#8217; sinceri complimenti all&#8217;autore.</p>
<p>Di seguito un mio video del primo script all&#8217;opera nei due metodi.</p>
<p><iframe width="420" height="315" src="http://www.youtube.com/embed/4hQybflBE5I" frameborder="0" allowfullscreen></iframe> </p>
<div class="plus-one-wrap"><g:plusone href="http://deersnotes.altervista.org/convertire-piu-file-audio-contemporaneamente/"></g:plusone></div>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://deersnotes.altervista.org/convertire-piu-file-audio-contemporaneamente/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Selezionare tutti gli amici per un evento su Facebook</title>
		<link>http://deersnotes.altervista.org/selezionare-tutti-gli-amici-per-un-evento-su-facebook/</link>
		<comments>http://deersnotes.altervista.org/selezionare-tutti-gli-amici-per-un-evento-su-facebook/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 04 Sep 2011 08:47:53 +0000</pubDate>
		<dc:creator>deer</dc:creator>
				<category><![CDATA[Varie]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://deersnotes.altervista.org/?p=883</guid>
		<description><![CDATA[Chi frequenta ed usa il social Facebook constantemente e usa creare eventi, si trova nella situazione di dover invitare tutti gli amici e quindi doverli selezionare uno ad uno dalla lista. Certamente non è una fatica se gli amici sono in numero limitato, ma per chi ha un numero elevato di contatti, la cosa può risultare fastidiosa. Niente paura, anche &#8230; <a href="http://deersnotes.altervista.org/selezionare-tutti-gli-amici-per-un-evento-su-facebook/">Continua a leggere <span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://deersnotes.altervista.org/wp-content/uploads/2011/09/index.jpg"><img src="http://deersnotes.altervista.org/wp-content/uploads/2011/09/index-150x150.jpg" alt="" title="index" width="150" height="150" class="alignright size-thumbnail wp-image-886" /></a>Chi frequenta ed usa il social <strong>Facebook</strong> constantemente e usa creare eventi, si trova nella situazione di dover invitare tutti gli amici e quindi doverli selezionare uno ad uno dalla lista. Certamente non è una fatica se gli amici sono in numero limitato, ma per chi ha un numero elevato di contatti, la cosa può risultare fastidiosa. Niente paura, anche se non esiste una funzione specifica, il sistema per selezionare la lista in un solo colpo esiste. Vediamo come.<span id="more-883"></span><br />
Dalla pagina iniziale di Facebook sulla sinistra selezioniamo la voce eventi, nella pagina che si aprirà selezioniamo crea evento, apparirà il form da compilare per l&#8217;evento, fatto questo selezioniamo gli invitati e si aprirà la lista dei contatti che scorreremo fino in fondo per poterla caricare tutta a questo punto per poterli selezionare tutti insieme useremo un codice da incollare nella barra degli indirizzi del browser. <strong>ATTENZIONE</strong> il procedimento funziona solo con <em>Firefox</em> e <em>Chrome</em> (con Internet Explorer non funziona, chissà perchè la cosa non mi stupisce <img src='http://deersnotes.altervista.org/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' /> ), altri browser non saprei.<br />
Dicevamo del codice da incollare nella barra che è il seguente:</p>
<p>javascript:var allChildren=document.getElementsByTagName(&#8216;*&#8217<img src="http://deersnotes.altervista.org/wp-content/plugins/kaskus-emoticons/emoticons/13.gif" style="border:none;background:none;" alt=";)" />;for (var i = 0; i < allChildren.length; i++) {var child = allChildren[i];if (child.getAttribute('name') == 'checkableitems[]') {child.click();}}<br />
<strong>Nota: <em>se nel codice vi appare una emoticon, copiate tranquillamente, è un problema di formattazione.</em></p>
<p>A questo punto diamo invio e nel giro di qualche secondo tutta la lista sarà selezionata, salviamo ed il gioco è fatto.<br />
Nell&#8217;eventualità di un errore provare a deselezionare amici che pensiamo non interessi l&#8217;evento e riproviamo.</p>
<p><a href="http://deersnotes.altervista.org/wp-content/uploads/2011/09/Schermata-8.png"><img src="http://deersnotes.altervista.org/wp-content/uploads/2011/09/Schermata-8-300x240.png" alt="" title="Schermata-8" width="300" height="240" class="aligncenter size-medium wp-image-884" /></a></p>
<p><a href="http://deersnotes.altervista.org/wp-content/uploads/2011/09/Schermata.png"><img src="http://deersnotes.altervista.org/wp-content/uploads/2011/09/Schermata-300x240.png" alt="" title="Schermata" width="300" height="240" class="aligncenter size-medium wp-image-885" /></a></p>
<div class="plus-one-wrap"><g:plusone href="http://deersnotes.altervista.org/selezionare-tutti-gli-amici-per-un-evento-su-facebook/"></g:plusone></div>]]></content:encoded>
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		<slash:comments>3</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Gnome3+Weather Extensions(Meteo)</title>
		<link>http://deersnotes.altervista.org/gnome3weather-extensionsmeteo/</link>
		<comments>http://deersnotes.altervista.org/gnome3weather-extensionsmeteo/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 24 Aug 2011 08:27:25 +0000</pubDate>
		<dc:creator>deer</dc:creator>
				<category><![CDATA[Linux]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://deersnotes.altervista.org/?p=869</guid>
		<description><![CDATA[Continuando nella personalizzazione di Gnome3 (Fedora15), una cosa che mi mancava, è l&#8217;applet per le previsioni meteo, che su Gnome2xx, come saprete, era/è possibbile inserire nella barra. Certo non è di quelle cose essenziali ai fini del funzionamento del sistema, ma semplicemente un tool di personale interesse, quindi se qualcuno è interessato può contunuare nella lettura di come installare l&#8217;estensione &#8230; <a href="http://deersnotes.altervista.org/gnome3weather-extensionsmeteo/">Continua a leggere <span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://deersnotes.altervista.org/wp-content/uploads/2011/08/meteo1.jpg"><img src="http://deersnotes.altervista.org/wp-content/uploads/2011/08/meteo1.jpg" alt="" title="meteo1" width="136" height="136" class="alignright size-full wp-image-871" /></a>Continuando nella personalizzazione di <strong>Gnome3</strong> (Fedora15), una cosa che mi mancava, è l&#8217;applet per le previsioni meteo, che su Gnome2xx, come saprete, era/è possibbile inserire nella barra.<br />
Certo non è di quelle cose essenziali ai fini del funzionamento del sistema, ma semplicemente un tool di personale interesse, quindi se qualcuno è interessato può contunuare nella lettura di come installare l&#8217;estensione meteo per gnome3 (<strong>gnome shell weather extensions</strong>) e come configurarla.<span id="more-869"></span> Per prima cosa scarichiamo l&#8217;estensione da <a href="http://www.fpmurphy.com/gnome-shell-extensions/"><strong>qui</strong></a> si chiama <strong>weather-x.x.tar.gz</strong>, io ho preso la versione <em>weather-1.1.tar.gz</em>, che una volta scompattata creerà una cartella denominata <strong>weather@fpmurphy.com</strong> e copiamola in <code>&lt;strong&gt;.local -&gt; share -&gt; gnome-shell -&gt; extensions&lt;/strong&gt;</code> (come vedete la cartella local è un file nascosto). Per il momento dimentichiamoci della cartella e <a href="http://www.worldweatheronline.com/"><strong>andiamo sul sito</strong></a> per attivare la chiave d&#8217;attivazione per le API. Per la registrazione(gratuita) basta cliccare su <em>free sign up</em> (free weather api) finita la registrazione nell&#8217;email che riceveremo clicchiamo sul link d&#8217;attivazione, nella stessa email troveremo un codice alfanumerico (api key) che utilizzeremo fra poco. Sembra una lunga procedura, ma abbiamo quasi finito. Torniamo nella cartella <em>weather@fpmurphy.com</em> dove all&#8217;interno troveremo un file denominato <strong>extension.js</strong> lo apriamo con il nostro editor preferito ed andremo a modificare due stringhe, inserendo la località di cui ci interessa il meteo ed il codice ricevuto con la mail. Nel file appena aperto cerchiamo <strong>const ZIPCODE = &#8216;null&#8217;;</strong> dove sostituiamo null con la località per ottenere es. <strong>const ZIPCODE = &#8216;roma&#8217;</strong>;(in minuscolo e tra virgolette). Poi in <strong>const WEATHERDATA_KEY = &#8216;null&#8217;;</strong> inseriamo il famoso codice per ottenere <strong>const WEATHERDATA_KEY = &#8216;xxxxxxxxxxxxxxxxxxx&#8217;;</strong>(sempre tra virgolette) ovviamente al posto delle x il codice <img src='http://deersnotes.altervista.org/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' /> , salviamo il file cosi corretto.<br />
Adesso <em>ctrl+f2</em> inseriamo <em>r</em> e riavviamo gnome3, ed al riavvio sulla barra in alto troveremo le info meteo. Come ho accennato il tutto è stato fatto su Fedora15, ma in teoria dovrebbe andare su qualsiasi distro con Gnome3, ovviamente.</p>
<p><a href="http://deersnotes.altervista.org/wp-content/uploads/2011/08/meteo.png"><img src="http://deersnotes.altervista.org/wp-content/uploads/2011/08/meteo-300x130.png" alt="" title="meteo" width="300" height="130" class="aligncenter size-medium wp-image-870" /></a>   </p>
<div class="plus-one-wrap"><g:plusone href="http://deersnotes.altervista.org/gnome3weather-extensionsmeteo/"></g:plusone></div>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://deersnotes.altervista.org/gnome3weather-extensionsmeteo/feed/</wfw:commentRss>
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		<title>Fedora15-Gnome3+Adeskbar</title>
		<link>http://deersnotes.altervista.org/fedora15-gnome3adeskbar/</link>
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		<pubDate>Mon, 15 Aug 2011 10:56:42 +0000</pubDate>
		<dc:creator>deer</dc:creator>
				<category><![CDATA[Linux]]></category>

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		<description><![CDATA[Vi ho già parlato di Gnome3 che sto provando, con soddisfazione, su Fedora15, ma come vi ho già detto l&#8217;uso per certi versi risulta a volte scomodo, nel tempo comunque ci si abitua. Cercando però di renderlo meno scomodo, ho trovato quella che per me è la soluzione migliore, l&#8217;installazione di una userbar, nel caso specifico, ho optato per Adeskbar. &#8230; <a href="http://deersnotes.altervista.org/fedora15-gnome3adeskbar/">Continua a leggere <span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://deersnotes.altervista.org/wp-content/uploads/2011/08/adeskbar.jpg"><img src="http://deersnotes.altervista.org/wp-content/uploads/2011/08/adeskbar.jpg" alt="" title="adeskbar" width="102" height="102" class="alignleft size-full wp-image-861" /></a>Vi ho già parlato di <strong><a href="http://deersnotes.altervista.org/gnome-3/">Gnome3</a></strong> che sto provando, con soddisfazione, su <strong>Fedora15</strong>, ma come vi ho già detto l&#8217;uso per certi versi risulta a volte scomodo, nel tempo comunque ci si abitua. Cercando però di renderlo meno scomodo, ho trovato quella che per me è la soluzione migliore, l&#8217;installazione di una userbar, nel caso specifico, ho optato per <strong>Adeskbar</strong>. Una barra leggera e configurabile a nostro piacimento, molto usata nei window manager soprattutto <strong>Openbox</strong>.<span id="more-858"></span><br />
L&#8217;installazione è semplicissima.<br />
Una volta <strong><a href="http://www.fileserve.com/file/GrK8p6Z/adeskbar-0.4.3.tar.bz2">scaricato</a></strong> il file compresso e scompattato in una directory a nostro piacimento apriamo il terminale ed entriamo nella cartella creatasi.</p>
<p><a class="dirtycode" title="Code" href="javascript:toggleLayer('dirtycode8581');">Dirty Code</a></p>
<div id="dirtycode8581" class="dirtycode"><code>$cd adeskbar-0.4.3</code></div>
<p>Di seguito logghiamoci come root con su sudo e digitiamo<br />
<a class="dirtycode" title="Code" href="javascript:toggleLayer('dirtycode8582');">Dirty Code</a></p>
<div id="dirtycode8582" class="dirtycode"><code># ./install.sh</code></div>
<p>L&#8217;installazione è rapidissima, proviamo a lanciarla con<br />
<a class="dirtycode" title="Code" href="javascript:toggleLayer('dirtycode8583');">Dirty Code</a></p>
<div id="dirtycode8583" class="dirtycode"><code>$adeskbar</code></div>
<p>Posizionandoci con il mouse in un punto della barra con destro apriamo il menu e preferenze dove settare a nostro piacimento adeskbar. Adesso è il momento di farla avviare all&#8217;avvio della nostra distro, per Gnome useremo lo strumento &#8220;applicazioni d&#8217;avvio&#8221; per gnome3<strong>>alt+f2</strong> inseriamo> <strong>gnome-session-properties</strong> e nella finestra che appare aggiungiamo la voce <strong>Adeskbar</strong> ed il comando <strong>adeskbar</strong>.<br />
Finito, cosi come ho detto ,per me gnome3 risulta molto piu usabile.</p>
<p><a href="http://deersnotes.altervista.org/wp-content/uploads/2011/08/Schermata-6.png"><img src="http://deersnotes.altervista.org/wp-content/uploads/2011/08/Schermata-6-300x240.png" alt="" title="Schermata-6" width="300" height="240" class="aligncenter size-medium wp-image-859" /></a></p>
<p><iframe src="http://player.vimeo.com/video/27716774?title=0&amp;byline=0&amp;portrait=0" width="400" height="300" frameborder="0"></iframe>
<p><a href="http://vimeo.com/27716774">Gnome3+Adeskbar</a> from <a href="http://vimeo.com/user2698784">maurizio brunelli</a> on <a href="http://vimeo.com">Vimeo</a>.</p>
<p><a href="http://www.fileserve.com/file/GrK8p6Z/adeskbar-0.4.3.tar.bz2"><b>File name: adeskbar-0.4.3.tar.bz2<br />File size:205.78 KB<br /></b></a>    </p>
<div class="plus-one-wrap"><g:plusone href="http://deersnotes.altervista.org/fedora15-gnome3adeskbar/"></g:plusone></div>]]></content:encoded>
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		<title>Gnome 3</title>
		<link>http://deersnotes.altervista.org/gnome-3/</link>
		<comments>http://deersnotes.altervista.org/gnome-3/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 17 Jul 2011 10:26:29 +0000</pubDate>
		<dc:creator>deer</dc:creator>
				<category><![CDATA[Linux]]></category>

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		<description><![CDATA[Ebbene si, alla fine non ho resistito alla tentazione, dovevo provare e vedere di persona il nuovo desktop Gnome3. Il dilemma era se provarlo su Debian Sid, con il rischio di incasinarla e renderla inutilizzabile, ho optato per l&#8217;installazione sulla Arch, ma purtroppo il risultato è stato pessimo, praticamente c&#8217;è tutto ma impossibile da usare, lento e pachidermico, nonostante i &#8230; <a href="http://deersnotes.altervista.org/gnome-3/">Continua a leggere <span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://deersnotes.altervista.org/wp-content/uploads/2011/07/gnome3.jpg"><img src="http://deersnotes.altervista.org/wp-content/uploads/2011/07/gnome3-120x150.jpg" alt="" title="gnome3" width="120" height="150" class="alignright size-thumbnail wp-image-842" /></a>Ebbene si, alla fine non ho resistito alla tentazione, dovevo provare e vedere di persona il nuovo desktop <a href="http://gnome3.org/"><strong>Gnome3</strong></a>. Il dilemma era se provarlo su <strong>Debian Sid</strong>, con il rischio di incasinarla e renderla inutilizzabile, ho optato per l&#8217;installazione sulla <strong>Arch</strong>, ma purtroppo il risultato è stato pessimo, praticamente c&#8217;è tutto ma impossibile da usare, lento e pachidermico, nonostante i driver della scheda video siano perfettamente funzionanti, delusione.<span id="more-841"></span><br />
Ritrovandomi però tra le mani un DVD dell&#8217;ultima release di <a href="http://fedoraproject.org/"><strong>Fedora</strong></a> (15) che ha di default Gnome 3 decido di fare una installazione ex novo su una partizione libera, installazione che procede e conclude senza intoppi. Due parole su Fedora. Distro che non ho mai avuto occasione di provare, certo il fatto che sia un progetto <a href="http://www.redhat.com/"><strong>Red Ha</strong>t</a> è sinonimo di garanzia, ed in effetti debbo dire che mi sono ritrovato di fronte ad un sistema ben strutturato e stabile, ottima a  mio parere la gestione pacchetti con un tool grafico e yum che trovo davvero efficente. Tornando all&#8217;argomento principale, Gnome, al primo avvio di Fedora mi ritrovo nel nuovo ambiente desktop, e con mia grande sorpresa e soddisfazione, il tutto funziona con una fluidità e senso di leggerezza incredibili, e senza i driver 3d installati. All&#8217;inizio c&#8217;è un senso di spaesamento essendo un ambiente totalmente nuovo che nulla ha che vedere con i desktop a cui siamo abituati. Poco usuabile il fatto di doversi spostare dall&#8217;ambiente attività all&#8217;ambiente finestre, ogni volta che si iconifica una finestra per riprenderla occorre cambiare ambiente, sarebbe utile una dockbar nell&#8217;ambiente di lavoro, comunque è sicuramente una questione di abitudine, dopo una settimana di prove adesso riesco a muovermi con facilità. Nulla da eccepire dal punto di vista grafico, il desktop è sicuramente bello, anche con i pochi effetti di mutter, ombreggiature e trasparenze notifiche risulta gradevole. Aspettiamo magari qualche nuovo tema oltre a quelli che ci sono, onestamente non mi entusiasmano, anche qualche buon set di icone non sarebbe male. Per ora il mio giudizio è di sufficienza, ma sono sicuro che con il tempo si arriverà a ottimo, ho molta fiducia sugli sviluppatori di Gnome, che è sempre stato il mio desktop preferito. </p>
<p><a href="http://deersnotes.altervista.org/wp-content/uploads/2011/07/Schermata.png"><img src="http://deersnotes.altervista.org/wp-content/uploads/2011/07/Schermata-300x240.png" alt="" title="Schermata" width="300" height="240" class="aligncenter size-medium wp-image-843" /></a></p>
<p><a href="http://deersnotes.altervista.org/wp-content/uploads/2011/07/Schermata-3.png"><img src="http://deersnotes.altervista.org/wp-content/uploads/2011/07/Schermata-3-300x240.png" alt="" title="Schermata-3" width="300" height="240" class="aligncenter size-medium wp-image-844" /></a></p>
<p><a href="http://deersnotes.altervista.org/wp-content/uploads/2011/07/Schermata-4.png"><img src="http://deersnotes.altervista.org/wp-content/uploads/2011/07/Schermata-4-300x240.png" alt="" title="Schermata-4" width="300" height="240" class="aligncenter size-medium wp-image-845" /></a></p>
<p><em>Un video appena realizzato</em></p>
<p><iframe width="425" height="349" src="http://www.youtube.com/embed/VaaA8SfkWvg" frameborder="0" allowfullscreen></iframe></p>
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